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giovedì 15 settembre 2011

Avengers [1]




Gente che non sa creare Hype!



Sarà una cagata, ci deluderà tutti e poi piangeremo abbracciati, i nerd di tutto il mondo uniti nell'odio verso Whedon che prima amavamo. Ma fino a quel momento: Io credo in Joss Whedon!

martedì 1 febbraio 2011

The fighter



Capita che per molto non si riesca a trovare un film che soddisfi appieno, e capitano poi delle volte in cui, anche se vedi tutti i difetti di una storia, la senti più vicina di altre. Mi è successo con the Fighter. è una storia di boxe e di redenzione e di speranze, come sono forse tutti i film e i racconti sulla boxe, ma riesce ad essere anche altro, riesce a spiegare come una famiglia possa divenire un peso, di come le aspettative possano influenzarti in modi diversi e con risultati opposti; come possano farti alzare la testa e come possano schiacciarti sotto il loro peso. The fighter è la storia di un pugile che ha seguito le orme del fratello, ridotto dal crack a un'ombra di ciò che era un tempo. Del film, oltre alla recitazione impressionante di Christian Bale, che quando vuole può essere davvero brutto e spregevole, ho apprezzato il particolare rapporto di coodipendenza che si crea tra i due fratelli.
Ho sempre avuto problemi con mio fratello e conosco le sottili dinamiche che muovono certe relazioni, la forza di un legame di sangue.
La mia questa volta sarà una recenzione inconcludente, non ho voglia di parlare di cose troppo personali in uno spazio troppo pubblico e sarei costrtto a farlo se dovessi spiegare con esattezza perchè mi è piaciuto the fighter; quindi dirò solo che tecnicamente è un film quasi perfetto, che gli attori sono in stato di grazia e la storia lascia belle sensazioni addosso.

giovedì 13 gennaio 2011

Red i pericoli della pensione


I pericoli della pensione sono che sei mezzo rincoglionito e finisci a fare Red.
La storia è easy, un gruppetto formato da mostri del cinema Morgan Freeman, Bruce Willis, Helen Mirror e John Malkovic, sono spie in pensione che per un verso o per un altro diventano gli obbiettivi della CIA stessa che ha ordinato la loro eliminazione perchè testimoni di un'operazione che ora vogliono insabbiare.
Bruce si incazza e anche se lo chiamano a più riprese nonnetto spacca il culo a tutti. Morgan Freeman a un certo punto si veste da dittatore Africano con tanto di mostrine d'oro, raso celestino e rayban. John Malkovic fa il pazzo come nessuno mai. Helen Mirror è glaciale è comicamente elegante mentre scarica un uzi contro i nemici.
Il problema del film quindi non sta certo nel cast (che comunque recita con il freno a mano e l'ancora e il paracadute e magari anche sotto effetto di morfina), il grosso problema di Red è che manca completamente la storia, o meglio quella che c'è è assolutamente priva di credibilità; attenzione non sto dicendo che mi aspettavo una spy story alla "I tre giorni del Condor", sapevo che era una commedia, ma se l'obbiettivo era esagerare l'hanno fatto troppo poco e la sensazione che si continua ad avere per tutto il film è di una grande occasione sprecata.
Red quindi rimane appeso, nè carne nè pesce retto unicamente dalla grande goduria di vedere i vecchietti in azione e da qualche colpo di genio di Malkovic (il migliore considerando la paresi facciale del mitico Bruce).

martedì 11 gennaio 2011

Chi li indovina?

Vediamo se c'è qualche nerd d'alto livello che riesce a indovinare tutti i film contenuti in questo video eccezionale... una aiutino sono 35!

35mm from Felix Meyer on Vimeo.

lunedì 27 settembre 2010

Inception


So che tra poco qualche fichetto si sorprenderà a pensare che parlare male di Inception può essere un ottimo modo per tirarsela...be' voi fatelo parlare, intanto Inception rimane un vero capolavoro, visivo e concettuale, con una scena finale più clamorosa di Kevin Spacey che smette di zoppicare alla fine de "I soliti sospetti".
Dopo aver visto Iception e Avatar penso che finalmente i registi di Hollywood hanno capito che stanno vivendo un momento di svolta nel cinema, nel modo di VEDERE il cinema, il confine del possibile è stato spostato di un'altro metro...rimango in attesa di vedere cos'altro è possibile
Andate a vedere Inception e poi unitevi a me nel pestaggio del tipo che ha detto che non gli piace il film!

giovedì 17 giugno 2010

Lost in somewhere


Ha diviso il pubblico con "Il giardino delle vergini suicide", conosco gente che preferirebbe il suicidio a rivedere il film, altri che lo hanno adorato, poi ci ha incantati tutti, tranne i folli, con "Lost in traslation" e infine ci ha annoiati tutti, tranne chi (quanto lo invidio) si è addormentato, con "Maria Antonietta".

Ora Sofia Coppola, bella a papà, scrive dirige e cooproduce il suo nuovo film "Somewhere". Uscirà nelle sale italiane il 3 settembre e avrà come protagonista un attore sulla cresta dell'onda che vive (annoiato) in albergo tra lussi di ogni genere. A sconvolgere la sua dorata routine, l'arrivo della figlia undicenne che lo riporterà con i piedi per terra.
I punti di contatto con lost in traslation sono molti: i protagonisti sono un uomo e una donna con Bill Murray che era decisamente una figura paterna per la procace Scarlett, si parla anche qui di solitudine e l'ambientazione principale è un grande albergo...nel trailer si intravede anche una scena nella piscina dell'hotel.
Ho visto solo il trailer quindi è su quello che mi baso, ma dopo Maria Antonietta, "Lost in Traslation 2 la vendetta" non può che essere un punto di risalita. Insomma è apparso evidente come la Coppola sia decisamente più a suo agio con tematiche intimistiche e personaggi perduti, quindi io dico ben venga Somewhere, ben venga l'autocitazione!

Ci vediamo al cinema a settembre